Freeride
Abbandonato il rassicurante mondo delle piste battute ci si trova tra le montagne per davvero. Nessun cartello, nessuna rete, solo i nostri sci e la neve che ricopre le cime circostanti.
Sempre più appassionati della neve si allontanano dalle piste perché stanchi della folla; ma per sciare fuori è indispensabile capacità ed esperienza. Ecco che la guida alpina diventa fondamentale per una discesa di sicuro piacere, scoperta e apprendimento; per muoversi con l’atteggiamento corretto, per conoscere la neve e godere della sciata in sicurezza.
Alcune uscite classiche:
Val Mesdì:
Dal Passo Pordoi salita al Sass Pordoi in funivia. Discesa verso la forcella del Pordoi, quindi attraversamento in quota fino al Rif. Boè e discesa della val Mesdì fino a Colfosco. Da qui è previsto il rientro in val di Fassa con la rete degli impianti del Sellaronda.
Val Lasties:
Come per la val Mesdì fino alla forcella del Pordoi, poi discesa per la val Lasties fino a Pian Schiavaneis da dove ci si ricollega alle piste di Canazei e al carosello del Sellaronda.
Marmolada Punta Rocca Rocca:
Dal Passo Fedaia, si scende a Malga Ciapela e si sale con gli impianti fino a Punta Rocca. Varie opzioni di discesa fino al Passo Fedaia, da qui ci si ricollega con gli impianti del Superski Dolomiti.
Materiale: sci da freeride, kit da autosoccorso (questo può essere fornito dalla guida)
Livello tecnico: si richiede la capacità di scendere in sicurezza da piste nere.



