Info dalle guide

Il galateo dell’escursionista

1. Conoscere l’itinerario dell’escursione:

2. Prepararsi bene all’escursione:

3. Prima di partire

4. Durante l’escursione

5. La sicurezza prima di tutto

Chi è la Guida Alpina? distintivo della guida alpina

La qualifica di Guida Alpina è riconosciuta a livello internazionale e garantisce un elevato standard di qualità e sicurezza nello svolgimento dei servizi di accompagnamento ed insegnamento su qualsiasi terreno di montagna.

Il distintivo internazionale (riportato sopra) unitamente alla tessera di iscrizione all’albo professionale delle Guide Alpine – Maestri di Alpinismo e degli aspiranti Guida Alpina vengono rilasciati al termine di corsi ed esami molto severi.

Per garantirti delle serene giornate in montagna avvallati sempre dalla collaborazione di un professionista legalmente riconosciuto qual’ è la Guida Alpina – Maestro di Alpinismo o l’aspirante Guida Alpina.

Prima di affidarti alla Guida Alpina richiedi la tessera di riconoscimento!!!

Aiutaci a combattere l’abusivismo segnalando la presenza di eventuali truffatori alle locali Scuole di Alpinismo autorizzate, oppure presentando un esposto alla Stazione Carabinieri.

I consigli della Guida

Piccole informazioni pratiche per andare in montagna

L’abbigliamento
In montagna le condizioni meteorologiche variano con molta rapidità; per questo l’abbigliamento deve rispondere a requisiti di impermeabilità (all’acqua e al vento), di termicità e di modularità oltre che di leggerezza, vestibilità e robustezza.

Le scarpe
Per le gite, anche su sentieri facili, consigliamo scarponcini (tipo trekking) con suola in Vibram.

Lo zaino
In base alla nostra esperienza possiamo affermare che lo zaino di chi viene con noi in montagna ha spesso un peso esagerato e molte volte si scopre che abbonda di oggetti superflui e difetta invece di ciò che è indispensabile. Tutti gli oggetti, devono essere sistemati dentro lo zaino, iniziando da quelli che si presume di usare con meno frequenza.

I viveri
Durante una giornata di attività fisica, si consiglia un’alimentazione a base di carboidrati perché essi sono il combustibile principale per l’alpinista. Per la loro leggerezza sono particolarmente indicati i biscotti, la frutta disidratata e le barrette energetiche. Il fabbisogno di grassi viene di norma colmato con il pasto serale.

La borraccia
Una borraccia con il tappo a vite è il contenitore più pratico ed ecologico (non ci sono vuoti a perdere) per trasportare i liquidi nello zaino. In montgna bisogna bere molto e la sensazione della sete andrebbe prevenuta perché sta ad indicare una disidratazione dell’organismo che sicuramente influisce in modo negativo sull’efficienza fisica. Molto spesso l’acqua, specialmente quella proveniente dalla fusione della neve, deve essere mineralizzata con gli appositi preparati solubili a base di sali.

Pronto soccorso
Oltre ai farmaci per particolari problemi personali, deve essere composto dai seguenti materiali: una benda elastica grande, un rotolo di cerotto largo, una benda di cotone larga, alcune garze sterili e fazzoletti disinfettanti.

Piccole cose
Una pila frontale con batteria alcalina è indispensabile per poter partire quando è ancora buio e per muoversi agevolmente in un rifugio. Un piccolo coltello ben affilato è sempre utile. Per quando si pernotta in rifugio il sacco lenzuolo è una soluzione intelligente per chi non vuole dormire tra le coperte. I bastoni telescopici ci possono aiutare in salita e in discesa.

Racconto sulla guida alpina

Tema scolastico di Fiffi Laterner, 4. classe scuola media superiore

Una guida alpina è un alpinista che conduce altri alpinisti dietro pagamento sulle cime di montagna vicine e lontane.

Un’alpinista è una persona semplice che ama la natura e che si chiede spesso come mai le persone che vengono dalla città si inventano di tutto per arrabbiarsi con la natura.

Ogni buona guida alpina possiede uno spirito del ghiacciaio che lo accompagna nelle sue escursioni.

Lo spirito del ghiacciaio é uno spirito buono tutto bianco.

È per questo motivo che in inverno e all’inizio dell’estate non si riesce a vederlo.

Quando la neve si scioglie e lo spirito del ghiacciaio assume il suo colore grigio, diventa difficile per lui non farsi. riconoscere.

Ecco perché gli piacciono la nebbia ed il brutto tempo.

È questo il motivo per il quale tutte le buone Guide Alpine non perdono la strada con la nebbia.

Questo fatto spiega anche perché noi alpinisti normali pensiamo che le guide alpine siano a volte un po’ strane e che parlino da soli.

Naturalmente si consultano con lo spirito del ghiacciaio sulla strada giusta da imboccare!

Quando però ci sono troppe guide alpine, una di loro rimane a volte senza spirito del ghiacciaio.

Questo è molto pericoloso perché prima o poi la guida alpina precipita nell’eternità.

Se una guida alpina muore durante il suo lavoro, continua a vivere come spirito del ghiacciaio.

Una guida alpina non muore mai.

Ecco perché da grande quando ho finito la scuola vorrei diventare anch’io una guida alpina.

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