Chi è la
Guida Alpina?
La qualifica di Guida Alpina è riconosciuta a livello internazionale e
garantisce un elevato standard di qualità e sicurezza nello svolgimento dei
servizi di accompagnamento ed insegnamento su qualsiasi terreno di montagna.
Il distintivo internazionale (riportato a lato) unitamente alla tessera di iscrizione all'albo professionale delle Guide Alpine -
Maestri di Alpinismo e degli aspiranti Guida Alpina vengono rilasciati al
termine di corsi ed esami molto severi.
Per garantirti delle serene giornate in montagna avvaliti sempre della
collaborazione di un professionista legalmente riconosciuto qual è la Guida
Alpina - Maestro di Alpinismo o l'aspirante Guida
Alpina.
Aiutaci a combattere l'abusivismo segnalando la presenza di eventuali truffatori
alle locali Scuole di Alpinismo autorizzate, oppure presentando un esposto alla
Stazione Carabinieri.
I consigli della Guida
Piccole informazioni pratiche
per andare in montagna
l'abbigliamento
In montagna le condizioni meteorologiche variano con molta rapidità; per questo
l'abbigliamento deve rispondere a requisiti di impermeabilità (all'acqua e al
vento), di termicità e di modularità oltre che di leggerezza, vestibilità e
robustezza.
Le scarpe
Per le gite, anche su sentieri facili, consigliamo scarponcini (tipo trekking) con suola in Vibram.
Lo zaino
In base alla nostra esperienza possiamo affermare che lo zaino di chi viene con
noi in montagna ha spesso un peso esagerato e molte volte si scopre che abbonda
di oggetti superflui e difetta invece di ciò che è
indispensabile. Tutti gli oggetti, devono essere sistemati
dentro lo zaino, iniziando da quelli che si presume di usare con meno
frequenza.
I viveri
Durante una giornata di attività fisica, si consiglia
un'alimentazione a base di carboidrati perché essi sono il combustibile
principale per l'alpinista. Per la loro leggerezza sono particolarmente
indicati i biscotti, la frutta disidratata e le barrette energetiche. Il
fabbisogno di grassi viene di norma colmato con il
pasto serale.
La borraccia
Una borraccia con il tappo a vite è il contenitore più
pratico ed ecologico (non ci sono vuoti a perdere) per trasportare i liquidi
nello zaino. In montgna bisogna bere molto e la sensazione della sete andrebbe prevenuta perché sta ad indicare una disidratazione
dell'organismo che sicuramente influisce in modo negativo sull'efficienza
fisica. Molto spesso l'acqua, specialmente quella proveniente dalla fusione
della neve, deve essere mineralizzata con gli appositi
preparati solubili a base di sali.
Pronto soccorso
Oltre ai farmaci per particolari problemi personali, deve essere composto dai
seguenti materiali: una benda elastica grande, un rotolo di cerotto largo, una
benda di cotone larga, alcune garze sterili e
fazzoletti disinfettanti.
Piccole cose
Una pila frontale con batteria alcalina è indispensabile per poter partire quando è ancora buio e per muoversi agevolmente in
un rifugio. Un piccolo coltello ben affilato è sempre utile. Per quando si
pernotta in rifugio il sacco lenzuolo è una soluzione
intelligente per chi non vuole dormire tra le coperte. I bastoni telescopici ci possono aiutare in
salita e in discesa.